Antiparassitario per gatti: quale scegliere e quando

Antiparassitario per gatti: quale scegliere e quando

Proteggere i gatti dai parassiti è molto importante per preservare la loro salute ed il benessere. Con la bella stagione, i mici adorano godersi il sole, sdraiati in giardino sull’erba oppure su balconi e terrazze. Gli antiparassitari per gatti, in realtà, dovrebbero essere applicati tutto l’anno perché purtroppo i parassiti dei gatti non sono più stagionali.

Il cambio climatico e gli innalzamenti delle temperature oltre al riscaldamento domestico, infatti, hanno creato le condizioni ideali per la sopravvivenza tutto l’anno di zecche, pulci, ed altri parassiti come quelli delle orecchie o quelli intestinali.

In commercio esistono tantissime alternative per combattere i parassiti dei gatti e questa grande varietà potrebbe creare non poca confusione nei proprietari di mici, che si ritrovano a non saper quale antiparassitario acquistare. Una cosa importantissima da sapere è che, qualsiasi prodotto si scelga, deve essere specificatamente per gatti perché sui piccoli felini non devono assolutamente mai essere utilizzati altri tipi di antiparassitari, come quelli per i cani ad esempio. I gatti d’appartamento non sono esenti dall’impiego di prodotti contro i parassiti perché questi possono annidarsi sotto le scarpe ed entrare in casa per poi attaccare il nostro amico a quattro zampe. In questi casi si possono usare antiparassitari per gatti ed altri repellenti specifici per l’ambiente domestico.

Vediamo allora nel dettaglio quale antiparassitario per gatti scegliere tra tutti quelli disponibili in commercio.

Lo shampoo antiparassitario per gatto

Per i gatti amanti dell’acqua, si può optare per l’utilizzo di uno shampoo antiparassitario per gatti. Questi prodotti sono perfetti soprattutto se si hanno dei cuccioli che si vogliono far abituare all’acqua.

Lo shampoo antiparassitario, in genere, deve essere utilizzato ogni mese e le modalità d’uso sono elencate sulla confezione. Per capire quale sia il prodotto migliore da utilizzare si invita a chiedere consiglio al proprio veterinario.

Lo shampoo antiparassitario per gatti è ideale per rimuovere i parassiti adulti. La durata, generalmente mensile, dipende molto dalle abitudini dell’animale. In caso di gatti che stanno all’aperto o che si bagnano spesso, la durata della protezione scende di un paio di settimane, richiedendo due trattamenti in un mese. Utilizzare lo shampoo è piuttosto semplice perché basta bagnare il collo dell’animale e applicare il prodotto sull’area circostante. La lozione creerà una sorta di barriera protettiva che bloccherà la fuga dei parassiti. Una volta messo lo shampoo si può terminare il lavaggio dell’animale con l’acqua, insistendo particolarmente nelle zone in cui il micio tende a grattarsi di più.

Prodotti per combattere parassiti intestinali del gatto

I parassiti intestinali del gatto sono piuttosto frequenti e possono colpire il nostro amico felino causando problemi di digestione o influenzando la regolarità intestinale ed il benessere generale. Vediamo quali sono i migliori prodotti per combattere i parassiti intestinali del gatto e come utilizzarli.

Droncit è un farmaco antiparassitario particolarmente indicato per eliminare i parassiti intestinali del gatto più diffusi. Si tratta di un prodotto antielmintico studiato per cestodi adulti e nello stadio di vita iniziale. L’antiparassitario risulta particolarmente efficace anche contro tenia ed echinococco. L’assunzione delle compresse interrompe il naturale ciclo di vita dell’ospite indesiderato evitando anche la trasmissione dall’animale all’uomo. Generalmente viene ben tollerato dagli animali e non richiede preparazioni particolari prima dell’assunzione.

Pralen è un altro prodotto in compresse studiato per eliminare i parassiti intestinali dei gatti. Questo antielmintico combatte gli attacchi dei principali insetti parassiti, come cestodi e nematodi. Per un gatto è sufficiente l’assunzione di una compressa al giorno per almeno due giorni. Le indicazioni prevedono che per ogni 8 chili di peso venga assunta una pastiglia. Ogni pillola è comunque facilmente divisibile in 4 per poter trattare animali di peso inferiore, considerando due chili per ogni quarto di compressa.

Antiparassitari per gatti contro pulci e zecche

Contro pulci e zecche, gli antiparassitari più diffusi sono senza dubbio gli “spot on”. Si tratta di prodotti facili da usare e venduti sotto forma di pipetta contenente la dose necessaria in base al peso dell’animale.

L’antiparassitario deve essere applicato sul collo o comunque in un punto dove il gatto non arrivi a leccarsi per evitare reazioni avverse. Generalmente si applica dietro la testa all’altezza del collo.

Il marchio Frontline è indubbiamente il più noto per quanto riguarda gli antiparassitari per gatti spot on e con la linea Combo permette di eliminare sia i parassiti adulti che eventuali uova deposte. Gli antiparassitari per gatti spot on proteggono sia l’animale che l’ambiente nel quale vive per un periodo di circa un mese e mezzo.

Activyl è un altro antiparassitario per gatti spot on con una formulazione innovativa e meno dannosa per l’animale. Questo prodotto sfrutta un principio attivo chiamato indozacarb che uccide gli eventuali parassiti che provano ad attaccare il micio. Questo antiparassitario è disponibile in pipette pre-dosate che devono essere acquistate in base al peso dell’animale da trattare.

Il Beaphar è un antiparassitario per gatti dalla composizione più naturale che combatte pulci, zecche e zanzare. Tra gli ingredienti si trovano piretro ed olio di Neem. Si può applicare sul pelo dell’animale dopo i tre mesi di età e il massimo dell’efficacia viene raggiunto entro un paio di giorni.

Un altro antiparassitario per gatti largamente diffuso è lo Stronghold. A differenza degli altri due di cui abbiamo parlato, lo Stronghold, oltre a proteggere dagli attacchi di zecche e pulci, è ottimo per evitare i parassiti delle orecchie del gatto (acari) e la filaria, che invece viene trasmessa agli animali dalle punture di zanzara.

Esistono anche alcuni antiparassitari per gatti da somministrare per via orale ed indicati per gli attacchi di pulci e zecche. Tra questi, il più famoso è il Comfortis per il gatto. Le compresse funzionano con un’azione preventivo di protezione per le infestazioni future, oltre a ridurre la produzione di uova da parte di parassiti già presenti sull’animale. L’effetto protettivo di Comfortis dura fino a 4 settimane per ogni somministrazione. Si tratta di un medicinale veterinario da utilizzare soprattutto nei casi di DAP (Dermatite Allergica da Pulci) per lenire la sintomatologia provocata dagli insetti infestanti.

Come trattare i parassiti polmonari del gatto

I parassiti polmonari del gatto sono un problema diffuso in tutta Europa e provocata da alcuni organismi che si annidano in bronchioli e dotti alveolari. In genere, l’infezione avviene ingerendo animali “ospiti” intermedi. Dopo l’ingestione, i parassiti polmonari del gatto attraversano la mucosa e raggiungono l’area polmonare dove terminano il ciclo vitale diventando adulti. Le uova prodotte nelle cavità alveolari si schiudono e le larve si spostano verso la faringe per poi essere espulse dalle feci e venire ingerite nuovamente da altri animali “ispiti” intermedi.

Per eliminare i parassiti polmonari del gatto occorre seguire una terapia ben precisa, per via orale e per via topica. Il febendazolo è un principio attivo da somministrare per bocca per un periodo che va dai 5 ai 21 giorni a seconda della gravità del problema.

In casi più complessi possono essere necessari interventi ulteriori come il supporto respiratorie e l’uso di cortisonici per lenire le infiammazioni.

Il collare antiparassitario per il gatto

Il collare antiparassitario per gatti è un buon modo per prevenire l’attacco di pulci e zecche. Il rimedio si applica come un normale collare e ha un utilizzo limitato che cambia a seconda del marchio scelto. Alcuni durano 3-4 mesi, altri, invece hanno una copertura estesa a ben 8 mesi.

Il collare antiparassitario solitamente è sconsigliato per gatti di età inferiore ai 2 mesi e mezzo per i quali è preferibile utilizzare prodotti specifici per cuccioli. La scelta del collare antiparassitario per il gatto, di solito, viene fatta soprattutto in base alla condizione generale di salute dell’animale.

Per orientarsi nella scelta, dopo aver chiesto consiglio al veterinario, occorre tenere presente che un buon prodotto deve essere sicuro per l’animale. Meglio preferire quelli con chiusura automatica per evitare che il micio possa restare impigliato da qualche parte e soffocarsi. Apparentemente il collare antiparassitario per il gatto sembra un prodotto innocuo anche se in realtà nasconde degli effetti collaterali legati ad un uso scorretto.

Il problema più diffuso è correlato al fatto che i gatti non abituati ad indossare il collare possano cercare di toglierlo masticandolo, ingerendo le sostanze presenti sul prodotto e riportando disturbi e problemi intestinali. Prima di ricorrere al collare antiparassitario per il gatto è consigliabile iniziare ad abituare l’animale a portare il collare.